Regole AGCOM per influencer e aziende: cosa sapere nel 2026
La Delibera 197/25/CONS in parole semplici: chi è influencer rilevante, come segnalare la pubblicità, cosa rischiano brand e agenzie e una checklist.
Con la Delibera 197/25/CONS, pubblicata il 5 agosto 2025, l'AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha fissato le regole per gli influencer: chi deve iscriversi a un elenco ufficiale, come va resa riconoscibile la pubblicità e quali obblighi valgono per tutti, anche per chi ha pochi follower. Nel 2026, secondo Arena Digitale, le FAQ operative hanno esteso la responsabilità anche alle aziende.
Chi sono gli «influencer rilevanti»
Sono i creator che, su almeno una piattaforma, hanno almeno 500.000 follower oppure almeno 1 milione di visualizzazioni medie mensili. Dovevano iscriversi all'elenco tenuto dall'AGCOM entro il 5 febbraio 2026 (il primo aggiornamento dell'elenco è del 15 aprile 2026) e sono soggetti a obblighi aggiuntivi, previsti dal codice di condotta.
Le regole che valgono per tutti
Anche sotto le soglie, chi pubblica contenuti promozionali deve rispettare l'obbligo di trasparenza: chi guarda deve capire subito che si tratta di pubblicità. In pratica:
- la natura promozionale va indicata con una dicitura chiara, come «Pubblicità», «ADV» o «Sponsorizzato da…»;
- la dicitura deve essere immediatamente visibile, non nascosta in fondo alla didascalia o tra decine di hashtag;
- gli strumenti delle piattaforme, come le etichette di partnership, da soli non bastano;
- la trasparenza riguarda anche i compensi non in denaro: per i prodotti ricevuti in omaggio, la Digital Chart dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) indica una dicitura come «Prodotto inviato da [brand]».
Le differenze tra piattaforme sono forti: secondo DeRev, nel 2026 era segnalato come sponsorizzato solo lo 0,78% dei contenuti TikTok con più interazioni, contro il 4,46% su Instagram e il 29% su YouTube.
Cosa rischiano aziende e agenzie
Secondo Arena Digitale, con le FAQ operative pubblicate nel maggio 2026 la responsabilità si estende a «chi commissiona, approva o gestisce le collaborazioni»: non solo ai creator, quindi, ma anche ad aziende e agenzie, con sanzioni che possono arrivare fino a 600.000 euro.
Per un'azienda significa che non basta fidarsi del creator: la dicitura va prevista nel brief e controllata prima della pubblicazione.
Come scrivere la dicitura
Alcuni esempi di dicitura chiara, da mettere all'inizio della didascalia e, nei video e nelle stories, anche in sovrimpressione, in modo che si veda subito:
- «Pubblicità – [nome del brand]»;
- «ADV» o «#ADV» come prima parola;
- «Sponsorizzato da [nome del brand]».
Da evitare: diciture ambigue o abbreviazioni poco chiare, la segnalazione solo alla fine di un testo lungo o in mezzo a molti hashtag, e affidarsi soltanto all'etichetta automatica della piattaforma. Puoi controllare una didascalia con il nostro controllo dicitura AGCOM gratuito.
Checklist per le aziende
- prevedi nel brief e nell'accordo la dicitura pubblicitaria obbligatoria;
- controlla ogni bozza prima della pubblicazione e conserva le approvazioni;
- evita claim non dimostrabili, soprattutto su salute, dimagrimento e guadagni;
- ricorda che le regole valgono anche per le collaborazioni in cambio merce;
- controlla i contenuti pubblicati e chiedi una correzione se la dicitura manca.
Checklist per i creator
- segnala ogni contenuto promozionale, anche quando ricevi solo un prodotto;
- metti la dicitura all'inizio, dove si vede subito;
- nelle stories conviene segnalare ogni schermata promozionale, non solo la prima;
- conserva accordi e approvazioni delle collaborazioni;
- se superi le soglie degli influencer rilevanti, verifica l'obbligo di iscrizione all'elenco AGCOM.
Come aiuta Linkfluencer
Su Linkfluencer ogni bozza passa un controllo automatico della dicitura pubblicitaria e dei claim a rischio; di norma l'azienda approva il contenuto prima della pubblicazione, le bozze senza dicitura non vengono mai approvate in automatico e la cronologia delle approvazioni resta registrata, a tutela di entrambe le parti. Per le collaborazioni senza compenso in denaro leggi anche la guida sulle collaborazioni in cambio merce.
Domande frequenti
Le regole AGCOM valgono anche per chi ha pochi follower?
Basta l'etichetta di partnership di Instagram o TikTok?
L'azienda rischia qualcosa se il creator non segnala la pubblicità?
Fonti
- AGCOM, influencer: linee guida, codice di condotta e FAQ (Delibera 197/25/CONS)
- Arena Digitale, nuove regole AGCOM e responsabilità di brand e agenzie (13 maggio 2026)
- Il Sole 24 Ore (edizione inglese), mercato dell'influencer marketing in Italia 2026 su dati DeRev
- IAP, Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria: Regolamento Digital Chart sulla comunicazione commerciale nei social
Fonti verificate il 12 ottobre 2026.
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